Vittorio Nichilo è nato a Brescia nel 1974, città in cui vive e lavora, dopo un periodo trascorso a Civine di Gussago e in Puglia a Corato di Bari. Ha conseguito la maturità al liceo classico Arnaldo, dove è stato l’animatore del ciclostilato studentesco Muse decrepite.

Ha poi frequentato Lettere Moderne all’Università Cattolica del Sacro Cuore, svolgendo attività di promozione culturale e fondando il foglio culturale per universitari Caffè Trieste. Nel 1998 si è laureato, con lode, in storia dell’arte sotto la guida del professor Marco Bona Castellotti con una tesi dedicata a Faustino Bocchi, caricaturista bresciano del Seicento.

Ha quindi frequentato il 175° corso AUC a Cesano di Roma e svolto il servizio militare come sottotenente di complemento nel 21° reggimento fanteria Cremona ad Alessandria e al reparto sanità della brigata Centauro a Novara. Al termine della ferma, ha cominciato ad insegnare materie letterarie nella scuola media e superiore.

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E’ iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti come pubblicista e collabora con il quotidiano Giornale di Brescia, dopo aver collaborato in passato con i quotidiani BresciaOggi e Corriere della Sera. Collabora inoltre con la Fondazione Civiltà Bresciana, ente presieduto da monsignor Antonio Fappani che ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio storico e folcloristico di Brescia e della sua provincia. DirigeSpirito Alpino il semestrale del gruppo alpini di Gussago.

A partire dagli anni universitari si è specializzato nell’ideazione di incontri, percorsi e pubblicazioni dedicatialla storia e alla tradizione locale, volti alla valorizzazione di territorio, tradizione e tipicità. Suoi scrittidedicati alla storia di paesi, personaggi e singoli argomenti di storia locale e didattica della storia sono stati pubblicati da riviste di settore ed editori locali e nazionali. Nell’ambito della valorizzazione della storia locale, si interessa anche della conoscenza e diffusione di varietà antiche di frutti e ortaggi, di razze da allevamento autoctone, in special modo avicole. Nella scuola in cui insegna dal 2009 dirige con il collega Angelo de Pascalis, l’orto didattico biologico. Per esso Nichilo ha ideato la denominazione “Per un mondo più accOrto”.

Da alcuni anni sta studiando in maniera sistematica la presenza dell’uomo selvatico nelle leggende e nella valli della provincia di Brescia . Ha ideato e diretto, con la Fondazione Civiltà Bresciana, “Giulio Antonio Averoldi e Gussago: luoghi e passioni di uno scrittore bresciano”; questo calendario di eventi, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Provincia di Brescia è stato messo a punto per la riscoperta e la valorizzazione di Giulio Antonio Averoldi, celebre letterato seicentesco bresciano, autore de “Le scelte pitture” , prima guida a stampa sulla città di Brescia.

Ha frequentato il corso di educazione alla teatralità (I e II livello) all’Università Cattolica di Brescia. E’ stato l’ideatore nel giugno 2010 de “Classi(ci) in scena – Premio Giovanni Canu”, rassegna teatrale per ragazzi della scuola secondari di primo grado a Gussago (Brescia).

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